Serclus https://serclus.info/rivista/index.php/Serclus <p>Il termine&nbsp;<em>Serclus&nbsp;</em>deriva da&nbsp;<em>Auserculus</em>, a sua volta coniato su&nbsp;<em>Auser</em>, nome latino del Serchio, e compare in una cronaca pisana medioevale, in cui leggiamo:&nbsp;<em>locus est vallis Auseris, qui vulgo Serclus dicitur</em>.&nbsp;Riteniamo tale parola adatta come titolo di questa rivista: da un lato, specifica la localizzazione del Centro di Documentazione della Tradizione Orale di Piazza al Serchio; dall’altro, ha matrice popolare.</p> <p>La rivista si propone come interdisciplinare, interdisciplinarietà suscettibile di allargarsi ulteriormente: questo ‘taglio’ vuole rispecchiare anche il termine&nbsp; « piazza », punto d’incontro mercatale, in cui si scambiano tanto merci, quanto racconti ed esperienze culturali. Al tempo stesso, la Garfagnana è luogo di ‘streghi’, folletti, morti…</p> <p>I campi di pertinenza sono: letteratura, storia, e, più in generale, filologia e culture antiche; italianistica; letterature moderne e comparate; linguistica; semiotica; narratologia; dialettologia; antropologia; antropologia dei fatti e dei racconti di folklore.</p> <p>Le sezioni della rivista sono cinque: articoli; tradurre; questioni di didattica; note e segnalazioni; recensioni. Qualche parola di commento esigono le ‘segnalazioni’: oltre a rapidi paralleli, studiosi e lettori possono comunicare racconti folklorici, varianti di fiabe o leggende, usi e tradizioni etc., più o meno ampi, reperiti oralmente e rimasti inediti</p> Associazione La Giubba - Centro di Documentazione della Tradizione Orale (CDTO) di Piazza al Serchio (LU) it-IT Serclus 2279-784X Suggestioni folk loriche in Gaetano Carlo Chelli https://serclus.info/rivista/index.php/Serclus/article/view/24 <p>Il racconto di Gaetano Carlo Chelli<em> Sul caso dell’avvocato Aristide Pagani<a href="#_ftn1" name="_ftnref1"><strong>[1]</strong></a> </em>&nbsp;presenta una variante del tipo narrativo Aarne Thompson 365 noto come storia/ballata di Leonora. Tale tipo narrativo è incentrato sul motivo del matrimonio d’oltretomba, ovvero sulla promessa solenne tra il giovane fidanzato e l’amata di rimanere legati per l’eternità, anche dopo la morte.</p> <p>&nbsp;</p> <p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> In <em>Romanzi e racconti</em>, vol. 2, a cura di Laura Oliva, Bulzoni Editore, pp. 1277 sg.</p> Alberto Borghini Copyright (c) 2023-01-14 2023-01-14 3