Serclus https://serclus.info/rivista/index.php/Serclus <p>Il termine&nbsp;<em>Serclus&nbsp;</em>deriva da&nbsp;<em>Auserculus</em>, a sua volta coniato su&nbsp;<em>Auser</em>, nome latino del Serchio, e compare in una cronaca pisana medioevale, in cui leggiamo:&nbsp;<em>locus est vallis Auseris, qui vulgo Serclus dicitur</em>.&nbsp;Riteniamo tale parola adatta come titolo di questa rivista: da un lato, specifica la localizzazione del Centro di Documentazione della Tradizione Orale di Piazza al Serchio; dall’altro, ha matrice popolare.</p> <p>La rivista si propone come interdisciplinare, interdisciplinarietà suscettibile di allargarsi ulteriormente: questo ‘taglio’ vuole rispecchiare anche il termine&nbsp; « piazza », punto d’incontro mercatale, in cui si scambiano tanto merci, quanto racconti ed esperienze culturali. Al tempo stesso, la Garfagnana è luogo di ‘streghi’, folletti, morti…</p> <p>I campi di pertinenza sono: letteratura, storia, e, più in generale, filologia e culture antiche; italianistica; letterature moderne e comparate; linguistica; semiotica; narratologia; dialettologia; antropologia; antropologia dei fatti e dei racconti di folklore.</p> <p>Le sezioni della rivista sono cinque: articoli; tradurre; questioni di didattica; note e segnalazioni; recensioni. Qualche parola di commento esigono le ‘segnalazioni’: oltre a rapidi paralleli, studiosi e lettori possono comunicare racconti folklorici, varianti di fiabe o leggende, usi e tradizioni etc., più o meno ampi, reperiti oralmente e rimasti inediti</p> Associazione La Giubba - Centro di Documentazione della Tradizione Orale (CDTO) di Piazza al Serchio (LU) it-IT Serclus 2279-784X Il Soggetto hegeliano e la Storia: un itinerario tra filosofia e gnosticismo https://serclus.info/rivista/index.php/Serclus/article/view/16 <p>Per indagare la possibile correlazione tra il pensiero filosofico occidentale e l'anelito gnostico – in esso ben celato ma sempre latente – abbiamo a disposizioni il lavoro di molti validi studiosi, i quali però hanno spesso e volentieri trovato una severa opposizione nei sostenitori più accaniti delle varie filosofie moderne, da Hegel a Marx,​ i quali considerano l'accostamento tra filosofia e gnosticismo alla stregua di un'eresia concettuale. È davvero così?</p> Marco Bighin Copyright (c) 2021 Serclus 2021-04-05 2021-04-05 2 1 1 Contesto folklorico, contesto non immediato, abduzione. Una prospettiva semiotica peirceana https://serclus.info/rivista/index.php/Serclus/article/view/17 <p><span style="font-weight: 400;">Oramai da anni ho introdotto l’idea secondo cui il contesto folklorico di un racconto o di una tradizione popolari risiederebbe essenzialmente in un contesto non immediato, da intendersi nel senso di un contesto paradigmatico (asintoticamente paradigmatico), assente dalla fenomenica del racconto-tradizione volta a volta in oggetto, ma innescato linguisticamente dai tratti semantici del racconto-tradizione stesso.</span></p> Alberto Borghini Copyright (c) 2021 Serclus 2021-04-05 2021-04-05 2 2 2 Funzione del predicato in alcune emergenze sineddochiche https://serclus.info/rivista/index.php/Serclus/article/view/18 <p><span style="font-weight: 400;">Gli autori rilevano la funzione del predicato in certi effetti di sineddoche e distinguono tra ‘funzione di svelamento’ e ‘funzione fondante’ del predicato stesso. Gli esempi sono tratti dalla lingua e letteratura italiane.</span></p> <p><span style="font-weight: 400;">La solidarietà tra immagine abduttiva, trasversalità paradigmatica e aumento della sostanza nel sema sineddochico.</span></p> <p>&nbsp;</p> <p><span style="font-weight: 400;">Les auteurs relèvent la fonction du prédicat dans certains effets de synecdoque et ils distinguent entre la ‘fonction de dévoilement’ et la ‘fonction fondante’ du prédicat même. Les exemples sont tirés de la langue et la littérature italiennes.</span></p> <p><span style="font-weight: 400;">La solidarité entre image abductive, transversalité paradigmatique et augmentation de la substance du sème-synecdoque.</span></p> <p>&nbsp;</p> <p><span style="font-weight: 400;">The authors point out the function of the predicate in certain effects of the synecdoche and they distinguish between ‘unveiling function’ and ‘foundation function’ of the predicate itself. The examples are from the Italian language and literature.</span></p> <p><span style="font-weight: 400;">The solidarity among abductive image, paradigmatic transversality and increase of the substance in the synecdoche.</span></p> <p>&nbsp;</p> <p><span style="font-weight: 400;">Die Autoren weisen auf die Funktion des Prädikats in einigen Effekten von Synekdoche hin und unterscheiden zwischen ‚Offenbarungsfunktion‘ und ‚Gründungsfunktion‘ vom Prädikat selbst. Die Beispiele kommen aus der italienischen Sprache und Literatur. Solidarität unter den Begriffen: abduktives Vorbild, paradigmatische Trasversalität und Zunahme der Substanz in der Synekdoche.</span></p> Alberto Borghini Sandra Gori Copyright (c) 2021 Serclus 2021-04-05 2021-04-05 2 3 3 Tradurre Achmet, L'interpretazione dei sogni, capitoli 1-10. https://serclus.info/rivista/index.php/Serclus/article/view/19 <p><span style="font-weight: 400;">&nbsp;Prima traduzione italiana dal greco di un testo anonimo risalente al IX o X secolo</span></p> Alberto Borghini Mario Seita Copyright (c) 2021 Serclus 2021-04-05 2021-04-05 2 4 4 IL Bellum civile di Lucano: un laboratorio eversivo per i congiurati pisoniani? https://serclus.info/rivista/index.php/Serclus/article/view/21 <p>L’articolo procede su due piani convergenti: 1) la ricerca di allusioni alla tradizione poetica anteriore a Lucano con particolare attenzione a Virgilio e Ovidio coi quali si instaura, come ampiamente documentato dalla critica, un rapporto spesso polemico; 2) il tentativo di mostrare, attraverso la fine tessitura di memorie letterarie&nbsp;ed echi interni,&nbsp;come il poema sia stato concepito in chiave parenetica. Il&nbsp;<em>Bellum civile</em>&nbsp;si presenterebbe pertanto come una sorta di laboratorio mirante a corroborare la necessaria azione di liberazione dalla tirannide neroniana mediante rivisitazione di una tappa dirimente della storia romana e di alcuni protagonisti del tracollo dell’antica&nbsp;<em>respublica</em>&nbsp;a favore del Principato, reo di aver conculcato liberta collettive e individuali</p> Davide Trotta Copyright (c) 2021 Serclus 2021-04-05 2021-04-05 2 5 5 L’acqua, il clima, la storia: Erodoto e Ippocrate https://serclus.info/rivista/index.php/Serclus/article/view/22 <p>Il testo esamina due esempi, in campo storico-geografico e filosofico-medico, della posizione preminente dell’acqua nell’antica cultura greca. Nel grande scacchiere delle Guerre Persiane, narrato da Erodoto (ca 484-425 a.C.), i fiumi sono cardini della macchina dei climi, oggetto di descrizione accurata, anello di congiunzione tra natura e cultura, condizione di ogni presenza umana. Agenti storici a pieno titolo, sono altresì decisivi sul piano morale dell’agire umano, perché agli occhi dell’autore rappresentano confini che è dannoso superare e limiti a ogni forma di conquista violenta, come confermano le vicende del lidio Creso contro Ciro di Persia, di Dario contro gli Sciti e di Serse contro la Grecia.</p> <p>Secondo il trattato <em>Arie, acque luoghi</em>, attribuito a Ippocrate di Cos (ca 460-377 a.C.), l’indagine medica deve prendere in esame le stagioni, i venti e le proprietà delle acque. Ne deriva una sorta di determinismo geo-climatico, secondo cui le condizioni dell’ambiente rendono prevedibili aspetto fisico, caratteri e patologie degli abitanti; si disegna così una mappa delle malattie in base alla classificazione delle acque. Si afferma infine la superiorità dei Greci sugli Asiatici, come traguardo della ricerca ambientale e conferma dell’esito non troppo remoto delle Guerre Persiane.</p> Gian Franco Gianotti Copyright (c) 2021 Serclus 2021-04-05 2021-04-05 2 6 6 Autenticidad y creativitad en los mecanismos de transmisión de los cuentos populares https://serclus.info/rivista/index.php/Serclus/article/view/23 <p><em>"Non è stato il nonno, quello che ti ha afferrato, è stato come rustico, non bruto, ti ha afferrato come un vecchio e ha iniziato a cantare canzoni in italiano e le conoscevi a memoria ed era il suo mimo"</em></p> <p><strong><sup>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Abstract</sup></strong></p> <p><sup>The story chosen for the analysis of this article is a classic esópico story where the dog and the rooster intervene, but it could be about the rooster and the mouse. He is originally from campania, from the small town of castelfranci (avellino province), my paternal grandmother told me about it and what i remember is the title and some fragments of it, then i and my mother rebuilt it, translated it into spanish and gave it to her. We counted my children.</sup></p> <p><sup>The title: combá vallo mi ha sciacato (compadre gallo has hurt me)</sup><em>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</em></p> <p><em>La storia scelta per l'analisi del&nbsp; articolo scelto&nbsp; è un classico racconto di Esopo in cui il siano coinvolti il cane e gallo , ma potrebbe essere il gallo e il sorece. È originario di Campania, del paese di Castelfranci (provincia di Avellino), mi è stato raccontato da mia nonna paterna ,solamente&nbsp; mi ricordo il titolo e alcuni frammenti di esso, poi io e mia mamma lo abbiamo ricreato è tradotto in castigliano e lo abbiamo raccontato a miei figli. &nbsp;</em></p> <p><em>Titolo: Comba VALLO MI&nbsp; HA SCIACATO (Compare Gallo mi ha fatto male,)</em></p> <p><u>Meccanismi di trasmissione</u></p> <p>“Nonostante il passare del tempo, gli italiani mantengono vive diverse tradizioni: balli, attraverso vari gruppi, pasti (principalmente pasta), riunioni di famiglia e la lingua, poiché l'italiano è una lingua dinamica. “I dialetti si sono persi perché erano di tradizione orale. Oggi le giovani generazioni parlano italiano ma non hanno più acquisito il dialetto veneziano o calabrese ”Quasi tutte le interviste o le opinioni sugli italiani e sui loro discendenti coincidono con il paragrafo trascritto</p> <p>Molte volte gli italiani traducevano le loro storie come meglio potevano, altre le recitavano in dialetto ei bambini avevano il ritmo, la filastrocca, oppure ridevano solo perché rideva il nonno. Molte volte le storie o le rime italiane sono state tradotte in spagnolo e trovate nei libri di scuola, ecc.</p> <p><strong>CONCLUSIONE</strong></p> <p>Queste storie sopravvissero dal 1928-1988 circa, raccontate a Castelfranci, Parigi o Rosario tradotte dal napoletano o dall'italiano in francese e spagnolo, l'idea è sempre quella di poterle trasmettere, godersi le loro storie e soprattutto cercare di mantenere la loro identità, CREATIVITÀ, LA FRESCHEZZA E SPONTANIETÀ DI STORIE POPOLARI</p> Soccorso Volpe Copyright (c) 2021 Serclus 2021-04-05 2021-04-05 2 7 7